Il momento clou di Razzini passa dal Taro

Il pilota di Parma, secondo assoluto nella passata edizione, punterà ai quartieri nobili, di fronte al pubblico amico, nel secondo appuntamento dell’International Rally Cup.

Quasi due mesi sono passati dall’apertura del sipario sull’International Rally Cup targato 2022 e per i protagonisti di una delle serie più amate, lungo lo stivale italico, è finalmente tornato il momento di riaccendere una sfida entusiasmante.

In arrivo, i prossimi 28 e 29 Maggio, il Rally del Taro e per Marcello Razzini si tratterà dell’appuntamento più atteso della stagione, quello tra le mura amiche di casa propria.

Dopo un buon Maremma, reso particolarmente insidioso dalle avverse condizioni meteo, il pilota di Parma sarà uno dei candidati più papabili ai piani alti della generale, in virtù di una passata edizione che lo ha visto lottare per il successo, chiudendo poi secondo assoluto.

 

“La gara di casa è arrivata” – racconta Razzini – “e, come ogni anno, correre su queste strade è sempre una medaglia a due facce. Da una parte conoscere le strade ed avere tanto tifo a sostenerti permette, sicuramente, di avere una marcia in più ma, al tempo stesso, la pressione aumenta notevolmente perchè si è quasi obbligati a fare bene. Arriviamo da un secondo assoluto nella passata edizione, giocandoci a lungo la vittoria, quindi siamo consapevoli che possiamo dire la nostra e cercheremo di farlo, senza ombra di dubbio. Siamo pronti a partire.”

 

Il portacolori di Collecchio Corse, alla guida di una Skoda Fabia Rally 2 Evo di MS Munaretto condivisa con Gianmaria Marcomini, si presenterà a Bedonia con una provvisoria generale che lo vede attualmente al sesto posto nonché al quarto di IRC Challenge, obiettivo di stagione.

 

“Grazie ai buoni punti del Maremma” – sottolinea Razzini – “arriviamo al Taro con il potenziale per giocarci le posizioni di alta classifica nell’IRC Challenge. Il nostro intento è quello di portare a casa questo campionato ed il passaggio dal Taro potrebbe essere determinante per noi. Dovremo riuscire a sfruttare al meglio il fattore campo per poi concentrarci sul resto dell’anno.”

 

La passerella di Sabato sera condurrà i concorrenti in un riordino notturno che anticiperà la battaglia vera e propria, al via alla Domenica, di buon mattino, sulla “Montevacà” (14,10 km).

La corta “Tornolo” (4,29 km) farà da preludio all’iconica “Folta” (20,33 km), con le tre speciali che saranno ripetute nel primo pomeriggio, mentre alle sole “Montevacà” e “Tornolo” spetterà il compito di decretare i nomi di vincitori e vinti nel tardo pomeriggio, prima del rientro a Bedonia.

 

“Dopo il Maremma ci siamo concentrati su vari affinamenti sul setup” – conclude Razzini – “ed il fatto di conoscere bene queste strade, nonostante siano stati apportati vari cambiamenti al percorso di gara, sarà un vantaggio per noi. Sono strade veloci e si adattano al mio stile di guida quindi siamo fiduciosi per fare bene. La concorrenza è di altissimo livello, sia nella generale che nell’IRC Challenge, ma anche noi siamo li per lottare con il coltello stretto tra i denti. Grazie a tutti i nostri partners, alla Collecchio Corse e ad MS Munaretto per il sostegno.”